🖋️ di Sara Donati, educatrice ambientale e facilitatrice di legami veri
C’è chi perde il lavoro.
Chi si sente solo.
Chi si prende cura di un familiare malato e si dimentica di sé.
Chi ha problemi con le bollette, o con l’ansia.
Chi ha mille domande e nessuno con cui parlarne, senza giudizio.
In questi anni ho visto persone sfinite che non chiedevano soluzioni, ma solo di non sentirsi invisibili.
E da lì, a volte, è nato qualcosa di potente: un gruppo di auto-aiuto.
🤝 Cos’è un gruppo di auto-aiuto civico?
È un piccolo spazio sicuro dove:
- ci si incontra (in presenza o online)
- si parla liberamente di un tema condiviso
- ci si ascolta, senza giudicare e senza “fare i salvatori”
- si condividono risorse, informazioni, consigli
- si crea una rete tra pari, dove ognuno porta qualcosa

💬 Non serve essere esperti. Serve esserci.
Un gruppo di auto-aiuto non ha bisogno di terapeuti, coach o tutor.
Basta qualcuno che tenga il cerchio, con gentilezza.
Funziona perché:
- Le persone si riconoscono l’una nell’altra
- Capiscono che non sono sole
- Si aiutano con esperienze vere, non teorie
- Si danno forza, non soluzioni imposte
🧠 Temi possibili?
- Prendersi cura di un genitore anziano
- Disoccupazione o precarietà
- Maternità (e solitudine post-parto)
- Ansia e stress quotidiano
- Genitori di bambini con disabilità
- Persone LGBTQ+ in contesti isolati
- Migranti che cercano orientamento
📌 Come si avvia un gruppo?
- Scegli un tema e una modalità (in presenza o online)
- Trova 3-4 persone con cui partire
- Fissate un giorno e un luogo (anche una stanza, un parco, una sala pubblica)
- Stabilite semplici regole condivise:
- si ascolta
- si parla uno alla volta
- non si danno consigli se non richiesti
- tutto resta nel gruppo
💡 Idee che funzionano
- Portare oggetti o foto che aiutano a raccontarsi
- Tenere un quaderno condiviso con frasi, risorse, contatti
- Organizzare un pranzo collettivo ogni mese
- Aprire il gruppo a chi scopre il progetto grazie al passaparola
✊ Vuoi far partire un gruppo nella tua zona?
Nel portale possiamo:
- Aiutarti a scrivere la descrizione del gruppo
- Condividere un vademecum semplice per facilitare
- Creare una mappa dei gruppi di auto-aiuto attivi
- Connettere realtà esistenti con chi vuole partecipare
👉 Entra nello spazio “Società e inclusione”
Sara Donati
“A volte bastano una sedia in cerchio, una frase sincera e un silenzio rispettato. E già è cura.”
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