Esempi di successo in Italia e nel mondo
📌 Ti è mai capitato di pensare “questa cosa si potrebbe fare meglio”?
Le startup civiche nascono proprio da lì: da cittadini, professionisti o gruppi che vedono un problema concreto nella loro città o nel sistema pubblico… e decidono di risolverlo con strumenti innovativi, spesso digitali.
Ma andiamo con ordine.
🔍 Cosa sono le startup civiche?
Una startup civica (o civic tech startup) è un’impresa – spesso a impatto sociale – che sviluppa soluzioni tecnologiche per migliorare il funzionamento della pubblica amministrazione o la vita dei cittadini.
Non vendono “solo” prodotti, ma spesso propongono nuovi modi di partecipare, di gestire servizi, di risolvere problemi pubblici.
🎯 Obiettivo principale: impatto positivo sulla collettività.
Non stiamo parlando di aziende che vendono al pubblico come Amazon o Netflix, ma di realtà che si pongono tra cittadini e istituzioni per semplificare, migliorare, accelerare.

💡 Alcuni esempi concreti
🇮🇹 In Italia:
- Openpolis – una fondazione che crea piattaforme per l’accesso ai dati pubblici, promuovendo trasparenza e controllo civico.
- IO, l’app dei servizi pubblici – sviluppata da PagoPA S.p.A., è un esempio di civic tech promossa direttamente dal governo, ma con una logica startup: partire agile, testare, crescere.
- Comuni-Chiamo – piattaforma che permette ai cittadini di segnalare problemi urbani (buche, rifiuti, lampioni rotti) direttamente al Comune.
- MobilitARS – una startup che promuove l’uso della mobilità dolce e del trasporto sostenibile, con progetti concreti in città italiane.
🌍 Nel mondo:
- FixMyStreet (UK) – la madre di tutte le app per segnalare problemi al Comune. Ha ispirato molti progetti simili.
- Code for America (USA) – una rete che sviluppa soluzioni digitali per città più giuste, efficienti e accessibili.
- Decidim (Spagna) – piattaforma open source per la democrazia partecipativa, usata dal Comune di Barcellona.
- Civocracy (Olanda/Francia) – spazio digitale per facilitare il dialogo tra cittadini e amministrazioni locali.
🤔 Perché sono importanti?
Le startup civiche colmano il vuoto tra istituzioni lente e cittadini frustrati.
Dove lo Stato non arriva, o arriva tardi, entrano in gioco con creatività, tecnologie e modelli nuovi.
E fanno tre cose fondamentali:
- Semplificano la burocrazia
- Rendono più trasparente la PA
- Coinvolgono i cittadini in modo attivo
🧱 Come nascono?
Molte nascono da esperienze dirette: un cittadino che non riesce a prenotare una visita medica, un gruppo che vuole rigenerare uno spazio urbano, un ex dipendente pubblico che conosce le falle del sistema.
Altre nascono da hackathon, incubatori civici, università o bandi pubblici. E, spesso, crescono grazie a fondi europei o crowdfunding.
📢 E in Italia, cosa manca?
Il potenziale c’è, ma mancano:
- Fondi stabili e bandi dedicati
- Collaborazioni più aperte con le PA
- Spazi pubblici e digitali per testare idee
- Fiducia nell’innovazione dal basso
🙋♀️ E tu, che puoi fare?
- Scopri e supporta le startup civiche attive nella tua città
- Partecipa a hackathon o laboratori civici
- Proponi idee sul nostro portale o crea la tua iniziativa
- Condividi queste storie per farle conoscere
🔚 In sintesi
Le startup civiche non sono fantascienza. Sono già qui.
E rappresentano una via concreta per migliorare le nostre città, rendere lo Stato più vicino ai cittadini e trasformare le lamentele in soluzioni.
💬 Hai mai avuto un’idea per migliorare un servizio pubblico? Raccontacela nei commenti!
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