La pace nel mondo? Forse è un sogno troppo grande.
Ma la pace nel tuo quartiere, con le persone che incontri ogni giorno?
Quella è una possibilità concreta. E comincia con un gesto semplice: sedersi in cerchio.
Viviamo in un’epoca in cui tutti parlano, ma pochi si ascoltano.
La sensazione di impotenza è ovunque: politica distante, problemi locali irrisolti, comunità disgregate.
Ma non serve un supereroe. Serve un punto d’incontro.
Nasce da qui l’idea del Cerchio Civico: un piccolo gruppo di cittadini che si incontra regolarmente per ascoltarsi, condividere idee e portare avanti piccole azioni concrete per migliorare la vita comune.
🧭 Cos’è un Cerchio Civico?
Un Cerchio Civico è:
- Un gruppo di 5–10 persone del quartiere
- Che si incontra ogni 1 o 2 settimane
- In un luogo semplice (bar, parco, biblioteca…)
- Per ascoltarsi senza giudizio
- E decidere una piccola azione concreta e fattibile da fare insieme
Non è un comitato, non è un gruppo di protesta.
È un acceleratore di fiducia. Uno spazio dove le parole si trasformano in fatti, e le persone in cittadini attivi.

🛠️ Cosa ti serve per iniziare?
Pochissimo:
- Un luogo tranquillo (meglio se accessibile e gratuito)
- 3–4 persone di partenza
- Un facilitatore volontario (può essere chiunque, anche a turno)
- Un taccuino, un foglio o un file condiviso online
- 60–90 minuti ogni 1 o 2 settimane
📍 Regole semplici, ma fondamentali
- Parla uno alla volta (max 3 minuti)
- Non si interrompe nessuno
- Nessuna idea viene ridicolizzata
- Ogni incontro finisce con una decisione concreta
- Nessun obbligo: si partecipa come si può
🧩 Struttura dell’incontro (90 minuti)
- Apertura (5 min) – Accoglienza e regole
- Giro di ascolto (30 min) – Cosa va e cosa non va nel quartiere
- Raccolta idee (15 min) – Sintesi dei temi emersi
- Decisione azione (15 min) – Cosa facciamo?
- Organizzazione (15 min) – Chi fa cosa e come
- Chiusura (10 min) – Saluti e prossima data
💡 Esempi di azioni concrete
- Segnalare una buca o un semaforo rotto al Comune
- Creare una mini-campagna “Quartiere Gentile” con volantini o adesivi
- Organizzare uno scambio di libri o semi in piazza
- Invitare un esperto (medico, avvocato, artigiano) per un incontro pubblico gratuito
- Fare rete con altri Cerchi per progetti più grandi
📲 Strumenti digitali di supporto
- WhatsApp/Telegram: per coordinarsi
- Google Docs o Notion: per tracciare idee e azioni
- Canva: per creare volantini, post social o inviti
- Google Forms o Tally: per raccogliere adesioni o proposte
🌱 Perché funziona?
Perché è semplice, replicabile, umano.
Perché nessuno si salva da solo, ma nemmeno tutti insieme possiamo aspettare l’ennesima elezione o rivoluzione.
Funziona perché fa tornare la fiducia. Nelle persone, nei luoghi, nelle possibilità.
📣 Vuoi partire?
Ti basta questo:
- Una persona che crede ci sia ancora speranza (sei tu)
- Un posto dove sedersi
- Un messaggio da inviare: “Ehi, vogliamo incontrarci per parlare del nostro quartiere e vedere se possiamo fare qualcosa, anche piccola, insieme?”
✊ “Non possiamo cambiare il mondo intero. Ma possiamo cambiare il nostro pezzo di mondo. In cerchio, con parole vere e mani pronte.”
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