🖋️ di Carmen Torres, insegnante e moderatrice involontaria da tutta la vita
L’assemblea condominiale. Quella dei genitori a scuola. L’incontro di quartiere.
Li conosciamo bene. Entriamo pieni di buone intenzioni…
e usciamo con mal di testa, due nuove nemiche e zero decisioni prese.
Ma io ne ho viste anche di diverse.
Assemblee che funzionano.
Dove la gente ascolta. Dove si risolvono problemi. Dove si esce più uniti.
Ecco qualche idea, raccolta negli anni, per fare in modo che un’assemblea serva davvero a qualcosa.

⚠️ Perché spesso falliscono?
- Nessuno sa di cosa si parlerà
- Parla sempre la stessa persona (e spesso troppo)
- Si arriva per sfogarsi, non per proporre
- Non c’è un moderatore vero
- Si esce senza sintesi, né impegni, né prossimi passi
💡 Come organizzarne una che funzioni (davvero)
1. Invita in modo chiaro
Giorno, ora, luogo, durata.
E specifica l’ordine del giorno. Tre punti. Non di più.
2. Accoglienza e clima
Un sorriso, due parole, un tavolo ordinato.
Inizia ringraziando chi c’è, non lamentandoti di chi manca.
3. Moderazione equilibrata
Una persona guida la conversazione, segna i tempi, dà parola a tutti.
Niente monologhi. Chi interrompe, si riprende con gentilezza.
4. Parole, poi proposte
Ogni problema sollevato deve portare a una domanda:
“Cosa possiamo fare per migliorare questa cosa, insieme?”
5. Chiusura concreta
📄 Riepilogo dei punti emersi
🧍♂️ Chi fa cosa
📅 Prossimo incontro
📌 I miei trucchi da prof (funzionano anche con gli adulti)
- Dare i tempi: “2 minuti a testa, poi passiamo al prossimo”
- Fare piccoli gruppi se siamo tanti, poi riportare in plenaria
- Dare valore anche a chi ascolta in silenzio: “Vuoi aggiungere qualcosa?”
- Portare una domanda scritta per stimolare il confronto
- Usare un cartellone, non solo la voce
🧠 Serve un verbale?
Sì. Anche semplice.
Con:
– data e luogo
– partecipanti
– sintesi dei punti discussi
– cosa si è deciso
– prossimi passi
📩 E va mandato a tutti, anche a chi non c’era.
✊ Facciamone un modello replicabile?
Nel portale possiamo:
- Creare un vademecum delle assemblee civiche
- Condividere esempi, modelli, fac-simili di inviti e verbali
- Lanciare piccoli gruppi locali che sperimentano questo formato
- Raccontare i risultati: anche solo 5 persone che decidono una cosa insieme è partecipazione vera
👉 Partecipa alle sfide civiche
Carmen Torres
“Se ci parliamo bene, ci capiamo meglio. E se ci capiamo, possiamo cambiare.”
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